//Un libro che si deve leggere

Un libro che si deve leggere

Si possono dire molte cose su questa ultima opera di L.M.A. Viola, se ne può contestualizzare l’ambito di interesse, si può parlare delle sue numerosi fonti, trattate in modo magistrale in una sintesi che non ha uguali nella letteratura e nella saggistica attuale, ma nell’esperienza della lettura di questo bellissimo testo avanza sempre un unico giudizio: ‘è un libro da leggere… un libro che si deve leggere…’, perché offre l’occasione unica di introdurre alla vera pratica della Filosofia. Non alimenta vane rappresentazioni, non arricchisce la nostra erudizione, ma ci invita, con la decisione pregevole di questo autore, ad intraprendere la via dell’ascesi filosofica così come la tradizione platonica ci ha insegnato nei secoli.

È un libro puro, luminoso, apollineo, è un libro che si deve leggere, è un libro che fa bene all’anima, la nutre di speranza, spazzando via la sofferenza che l’inutile illusione dell’esistere offre all’uomo da sempre e ancor più all’uomo di oggi, estremamente lontano anche solo dall’ipotizzare la possibilità di una tale via spirituale.  Nel libro si legge che è tratto da una reale esperienza, e questo si rende evidente nell’esperienza della lettura che si dispiega nelle precise parole che individuano i concetti con chiarezza convincente. Ed è così che la speranza si trasforma in tensione a realizzare l’obiettivo di questo libro, dedicato alla cura dell’anima: psyches therapeia. È un libro che recupera ogni assenza dello spirito dall’anima e dal cuore dell’uomo di oggi.

La modernità usa il termine ‘psicologia’, termine raccolto dalla concezione antica di origine greca, per individuare una ‘scienza dell’anima’, inserendolo in un contesto non paragonabile, opposto, a quello in cui nasce e non si può negare che la concezione odierna della psicologia ed ancor più dello psicologo o dello psicoterapeuta sia cambiata, come è cambiata la concezione del suo “oggetto” d’indagine: l’Anima.

L’Anima, entità astratta soggetta alle più varie definizioni ed alle più disumane ricerche, diventa un’assenza, un’assenza di materialità, un’assenza di dimostrazioni, un’assenza di conoscenza per arrivare infine ad un’assenza di presenza. L’impossibilità di dimostrarne la presenza coincide con un’assenza certa, per quanto essa stessa non dimostrabile, che si allontana in maniera esponenziale dalla conoscenza reale che gli antichi avevano dell’Anima, questa non data da ricerche “scientifiche” di cui ora si fa tanta brama senza capirne la radicale assurdità, ma fondate su una conoscenza religiosa viva dai tempi più antichi e mai abbandonata. Su questa conoscenza hanno fondamento tutte le Religioni e, con esse, le vite di tutta un’umanità per millenni.

Oggi la convinzione limitata dalla necessità di eliminare tutto ciò che va oltre la materia, tutto ciò che non può essere visto con gli occhi ciechi di questo ultimo uomo, riduce la stessa vita di questi soggetti ad un vano trascorrere di tempo in un luogo senza scopo e senza futuro, in una crisi d’esistere senza soluzioni a cui la moderna ‘terapia dell’anima’, la psicologia, non può dare alcuna risposta.

Victrix Edizioni propone il nuovo testo PSYCHES THERAPEIA per affrontare questo tema e poter aprire una visione della reale psicologia, vera Scienza dell’Anima che può liberare l’Anima dal male e dalla sofferenza.

2018-07-20T11:06:22+00:00