//Sul Senso del Tempo

Sul Senso del Tempo

‘Cogliere la realtà del Tempus significa cogliere la divina musica degli Dei, quella musica che è proporzione del suono-parola e dell’azione-gesto, e dunque anche Ritus.’ (L.M.A.Viola, Tempus Sacrum)

In questa frase è racchiuso il senso di questo breve scritto che vuole essere una sintetica introduzione alla natura del tempo, dell’anno, delle sue suddivisioni e del calendario. Le qualità dei singoli mesi contenute all’interno e dei giorni, secondo la scansione ritmica del Calendario Romano, completano gli scritti che corredano l’Agenda, nella volontà di offrire un’opportunità di “riflessione” sul senso del tempo, affinché essa possa accompagnare i giorni e le azioni svolte. Agenda è termine latino che indica le cose da agire, con un ritmo mai privo dell’intellezione di ciò che si compie e del fine per cui lo si compie.

Il senso del Tempo

Il Tempo ha la sua origine dal non-Tempo della Eternità. Per la coscienza sensibile dell’uomo l’arcano del Tempo è mistero irrisolvibile, egli percepisce la temporalità come lineare, come successione di istanti irreversibili e privi di connessione con ritmi e significati trascendenti. Il Tempo è ritmico e ciclico, è il ritmo con cui si sviluppa la riflessione-manifestazione dell’Eterno. Il ritmo regola la scansione dell’Eternità nel Tempo, su di essa fonda l’armonia dell’intero Cosmo, chi si integra in quel ritmo può cogliere la divina musica armonica delle sfere.Il Tempo è misura dello sviluppo del Mondo. Mondo, dal latino Mundus, significa, fra le altre cose, ‘forma circolare’, perciò è associato ad Annus ed anche ad Anulus.

Tradizionalmente Annus e Mundus coincidono, il mondo “inizia e finisce” all’inizio e alla fine di ogni anno rituale. L’Anno è la riproduzione del ciclo di un Mondo e il ciclo di un Mondo è espresso analogicamente nel cerchio di un Anno. Nell’Anno viene drammatizzata la vicenda del Sole quale immagine del Principio Intellettuale Eterno che appare riflesso nel mondo.

Il Mundus è altresì mito vivente, nel Ritus si attualizza il Mundus nell’ordine dell’uomo.

Il Kalendarium è l’insieme dei riti che fanno dell’Annvs un Mundus conclusus, senza Kalendarium non c’è integrazione della vita dell’uomo nell’ordine del MundusMundus e Annus “nascono”, si sviluppano, “muoiono” insieme, per rinascere nel ciclo successivo, in modo indefinito. L’Annus è ritmo spirituale cristallizzato in fenomeni, ogni apparire di piante, di fiori, di canti di uccelli, di situazioni della Terra e del Cielo, esprime la vicenda solare dello spirito nella corporeità.

La suddivisione duodenaria esprime una fase di espansione del ritmo, le dodici cause divine, fisse ed immutabili, di ogni divenire, sono la misura del ritmo del Sole. I dodici principi archetipici dell’universo sono attualizzati nelle diverse posizioni apparenti, occupate dal Sole; nello spazio-tempo i Dodici Dei Consentes governano il Mundus-Annus eternamente.

Ogni fase dell’Annus ha così una qualità inerente al Dio che vi si manifesta.

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2018-11-26T10:10:42+00:00