//Opere vol.II – La Cantica dei Cantici

Opere vol.II – La Cantica dei Cantici

9.00

“Lungi, o profani, questo carme mio

Non è per voi. Che dentro al tempio arcano

Si lancia l’estro sacro in seno al Dio…”

(G. Lebano, Alla Verità)

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Descrizione

Ho scritto la traduzione della Cantica dei Cantici in opposto delle volgari tutt’ora comparse in Europa, ed ho pensato dedicarla a voi.
… è un libro in cui
 troverete il germe di una dottrina, che attinsi dal senno dei nostri avi, innanzi alla quale cadrà l’ignoranza, e l’arrogante superstizione che per ben sedici secoli di volgare letteratura, hanno travagliato questa nostra bella Italia. Spero che il mio lavoro sarà da voi accettato, ed accogliete intanto tutta la espressione del mio cuore.’

La Cantica dei Cantici per ben diciotto secoli è stata in diverse maniere interpretata, oltre alle immense spiegazioni mistiche ed allegoriche, proposte dai Teologi.
Gli Εsegèti si dividono ancora in due opposti sistemi, circa a ciò che questo libro concerne.

Lebano afferma di trovarsi d’innanzi ad un grande libro a Sapienza Salomonica, ‘in parlari Sacerdotali Ciriologici, simili ai Carmi Sibillini, tutto casto, nobile, grandioso, contenente otto omelie scritte dalla Divinità Paranetica esortativa Israelitica, a sommi sacerdoti Adelfi, o Fratori,che apostatando dalle sacre tette dell’Utero Delfico Materno erano passati alle profanazioni degl’oracoli.’ Prosegue ‘Compresi allora le causa del perché i profani grammatici colle loro semplici nozioni grammaticali, tradirono anziché tradussero nel vero senso la Cantica.
I Teologi da una parte, potevano affaticarsi come velevano a dare spiegazioni mistiche, ed allegoriche parto d’ignoranza guasta d’allucinata fantasia, e dal fanatismo religioso. Dall’altra, la scuola esegètica a dividersi in opposti sistemi, perché non potendo comprendere i parlari Sacerdotali Criologici era di necessità assoluta, cadere di errori in errori, e nulla poter comprendere di vero di quello che questo libroconcerne.’

‘Lasciando un mar sì crudele. — Io cammino
e vado innanzi, sempre avanti la scienza, e
presento all’Europea letteratura la versione della
Cantica dei Cantici come venne versata su i Papiri
interpretandola colla Scienza Palladia.’

Informazioni aggiuntive

Collana

Palladia

Autore

Giustianiano Lebano

Anno di edizione

2010

Rilegatura

Brossura

N. di pagine

88

Formato

12×17

Editore

Victrix Edizioni

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