//Le Credenze d’Oltretomba

Le Credenze d’Oltretomba

25.00

nelle opere letterarie dell’antichità classica

‘Studiare la concezione della morte presso un uomo, una tribù, un popolo, significa in gran parte studiare la concezione della vita.’

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Descrizione

‘Studiare la concezione della morte presso un uomo, una tribù, un popolo, significa in gran parte studiare la concezione della vita.’

Tutte le civiltà antiche, comprese quelle romana e greca, erano di natura religiosa, ogni loro espressione sensibile fondava sulla realtà intelligibile divina, la quale era mediata dalle autorità sacerdotali, in modo analogico simbolico, attraverso miti, segni, figure, enigmi, riti. La conoscenza essenziale del divino richiede un processo specifico di elevazione dell’intelligenza all’interno di una regolare tradizione sapienziale religiosa; il compimento dell’itinerario sapienziale porta alla completa comprensione dell’essenza divina e perciò alla realizzazione delle condizioni necessarie affinché i segni sacri siano adeguatamente decifrati.le apoteosi misteriche e imperiali, nelle religioni greca e romana, rimane ancora oggi una delle più complete ed organiche che trattano l’argomento secondo una prospettiva filologica scientifica. La sintesi di fonti e materiali raccolta da Pascal è di grande utilità per lo sviluppo di una ermeneusi sacra per quanti, “pochi che drizzaste il collo/ per tempo al pan delli angeli”, come dice Dante, vorranno e sapranno penetrare oltre il velame dei simboli e delle allegorie poetiche e teologiche, per compiere il beatificante viaggio.

Informazioni aggiuntive

Collana

Religione Romana

Autore

Pascal, C.

Anno di edizione

2006

Rilegatura

Brossura

N. di pagine

270

Formato

17×24

Editore

Victrix Edizioni