//La Preghiera Romana

La Preghiera Romana

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Il testo, qui presentato, costituisce uno dei pochi studi su questo argomento ed appare ancora oggi fondamentale, sia da un punto vista filologico, a causa dei numerosi riferimenti alle fonti, nella doppia formula delle citazioni di brani di autori latini, che trattano le forme della preghiera romana, e delle ampie citazioni di preghiere, sia per la più generale ricaduta culturale derivata dall’affrontare una questione centrale nella comprensione dei modi e delle forme della religione romana come quella della preghiera.

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Descrizione

Il testo, qui presentato, costituisce uno dei pochi studi su questo argomento ed appare ancora oggi fondamentale, sia da un punto vista filologico, a causa dei numerosi riferimenti alle fonti, nella doppia formula delle citazioni di brani di autori latini, che trattano le forme della preghiera romana, e delle ampie citazioni di preghiere, sia per la più generale ricaduta culturale derivata dall’affrontare una questione centrale nella comprensione dei modi e delle forme della religione romana come quella della preghiera.
E’ su questi due fronti che si muove l’interesse delle edizioni Victrix nella riproposizione di questo testo, poiché se, in generale, nei modi della preghiera si può riconoscere la disposizione religiosa di un popolo, nelle varietà, nelle forme, nei modi di composizione e nel linguaggio della preghiera romana, qui descritte ed analizzate con volontà di classificazione, appare esplicita la profonda intrinseca natura religiosa dell’identità culturale romano-italiana.

Un’osservazione, in particolare, informa tutta l’opera ed è ben descritta nelle pagine iniziali, quale assunto di base:

‘Tutta la vita dell’uomo, secondo il concetto romano, si svolge, dal concepimento alla morte, e oltre, in continuo contatto col mondo invisibile: al cui favore l’uomo si rivolge, per quanto sente e vuole, e la cui inimicizia cerca di stornare; del favore e della inimicizia egli è attentissimo a cogliere i segni, anzi a provocarli; nel favore desidera mantenersi con la pietas, che consiste nel rispetto della purità rituale e nell’osservanza delle religiones, ossia di tutti gli atti e le parole del culto:
‘Rigorosissimi e prudentissimi nelle forme liturgiche e nell’osservazione dei segni divini.’
dice Gellio, ripetendolo da Varrone e da tutta la tradizione. Il pensiero espresso, ossia parola, e inespresso, non può non accompagnare ogni atto cosciente, tanto più l’atto più impegnativo, ch’è l’offerta, e il più importante, ch’è la consultazione.’

Quello che incontriamo nel libro che presentiamo, oltre all’approfondimento dello studioso, è il carme dei nostri Padri, il suono dei verba, è l’eternità di ogni atto che diviene, nella sacra nominazione, assoluto e eterno, non sottoposto a divenire, non destinato a morire e non isolato nel non senso. La preghiera a Roma appare come elemento fondamentale, presente in ogni atto, è l’essenza stessa del senso puro della lingua, ogni parola e ogni verbo proferiti non hanno altro senso se non quello di trasfigurare ed immortalare, di rendere presenti gli Dei, di far sì che ogni agire sia sempre ed unicamente in conformità al volere divino, ‘relegando’ l’umano al Divino, pacificando il mondo nominandolo divino.
In questo sta la eternità e la attualità del magistrale insegnamento di Roma che ancora oggi riteniamo sia essenziale proporre.

L’Autore
Giovanni Battista Pighi (Verona 1898-1978). Formazione classica, due medaglie d’argento nella Prima Guerra Mondiale. Laurea nel 1921 in Lettere con una tesi sul sanscrito. Linguista e filologo. Docente di Letteratura Latina, Filologo, Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Bologna, Vice-rettore dell’Università di Bologna, Presidente dell’Accademia delle Scienze di Bologna, Direttore della rivista “Convivium”. nei suoi lavori spiccano quelli sulla Letteratura Latina, da Plauto, Catullo, Ammiano Marcellino, sino alla poesia medievale, a Dante e Pascoli. Profondo indagatore della Storia della Lingua e della Grammatica Latine, dei dialetti italici, della Storia della Religione Romana, della metrica e della musica antica.

Informazioni aggiuntive

Collana

Civitas

Autore

G.B. Pighi

Anno di edizione

2009

Rilegatura

Brossura

N. di pagine

136

Formato

15×21

Editore

Victrix Edizioni

Sommario

Sommario

Prefazione……………………………………………………………………………………. 1

La preghiera romana

Parte Generale……………………………………………………………………………………. 5

1. Raccolte moderne……………………………………………………………………. 5

2. Antiche classificazioni. …………………………………………………………… 7

3. Le raccolte scritte.    ………………………………………………………………. 11

4. Forme e caratteristiche………………………………………………………….. 19

5. Tecnica rituale……………………………………………………………………….. 25

Le preghiere della sodalità………………………………………………………………. 29

6. Testi……………………………………………………………………………………….. 29

7. La religione romana………………………………………………………………. 31

8. Le preghiere dei Salii……………………………………………………………… 36

Versus Ianuli………………………………………………………………………… 38

Versus Iouii………………………………………………………………………….. 38

Inno a Giano……………………………………………………………………….. 38

Inno a Giove………………………………………………………………………… 38

9. Le formule dei Feziali……………………………………………………………. 38

Ritus foederis feriendi………………………………………………………….. 41

Ritus belli indicendi……………………………………………………………… 42

Rito per ferire un patto………………………………………………………… 43

Richiesta di riparazione……………………………………………………….. 44

10. Il canto, i uota e i piacula degli Arvali…………………………………. 45

Le preghiere degli Auguri e dei Quindecimviri……………………………….. 50

11. Testi…………………………………………………………………………………….. 50

12. L’inauguratio Regis……………………………………………………………… 51

13. L’augurium Salutis………………………………………………………………. 54

14. Preghiere e inni secolari……………………………………………………….. 54

Precatio Moeris……………………………………………………………………. 58

Precatio Iunoni reginae………………………………………………………… 58

Preghiera alle Moire……………………………………………………………… 59

Preghiera a Giunone…………………………………………………………….. 59

15. Le dediche del pretore a Ercole……………………………………………. 60

Le preghiere dei Pontefici………………………………………………………………… 61

16. Testi…………………………………………………………………………………….. 61

17. Le antiche orazioni……………………………………………………………… 62

18. Voti e giuramenti…………………………………………………………………. 66

19. La primavera sacra……………………………………………………………… 70

20. Gli atti di fondazione dei templi………………………………………….. 70

21. Sacrificio navale, evocazioni degli dèi, consacrazioni di città 72

22. Le devozioni………………………………………………………………………… 75

23. Preghiere delle Vestali………………………………………………………….. 78

24. Preghiere d’alcune feste popolari………………………………………… 80

25. Le preghiere nella «storia» di Roma…………………………………….. 85

A)  Precationes Vergilianae…………………………………………………….. 85

B) Precationes quae ab Annalium scriptoribus et poetis seruantur.. 86

Le preghiere del culto privato………………………………………………………….. 90

26. Testi…………………………………………………………………………………….. 90

27. Doveri religiosi del capo di casa…………………………………………… 91

Precatio agri lustrandi………………………………………………………….. 93

Precatio………………………………………………………………………………… 93

Piacula…………………………………………………………………………………. 94

Preghiera per la purificazione dei campi……………………………… 94

Preghiera………………………………………………………………………………. 95

Sacrifici di riparazione…………………………………………………………. 95

Preghiere di privati………………………………………………………………………….. 96

28.  Testi……………………………………………………………………………………. 96

a) Precationes dis singulis, dis deabus sine nomine…………………….. 97

a’) Aliae precationes…………………………………………………………. 97

b) Vota…………………………………………………………………………………. 98

b’) Alia uota…………………………………………………………………….. 98

c) Iura iuranda……………………………………………………………………….. 98

c’) Alia iura iuranda………………………………………………………….. 98

d) Dedicationes……………………………………………………………………… 99

d’) Aliae dedicationes……………………………………………………….. 99

e) Gratulationes……………………………………………………………………… 99

f) Salutationes aduenientium proficiscentium……………………………… 99

g) Hymni……………………………………………………………………………. 100

g’) Alii hymni………………………………………………………………… 100

h) Precationes pluribus dis…………………………………………………….. 100

b’) Aliae precationes pluribus dis……………………………………… 101

i) Vota pluribus dis………………………………………………………………. 102

l) Ivs iurandum pluribus dis…………………………………………………… 102

l’) Alia iura iuranda pluribus dis……………………………………….. 102

m) Gratulationes pluribus dis…………………………………………………. 102

n) Precationes pro principe……………………………………………………. 102

29. Osservazioni sulle preghiere a singoli dèi…………………………… 103

30. Sistemi teologici nelle preghiere a più dèi…………………………… 111

Scongiuri e defissioni…………………………………………………………………….. 116

31. Testi…………………………………………………………………………………… 116

32. Lo scongiuro……………………………………………………………………… 117

33. La defissione.               121

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