//Israele, Cristo e Roma – Mistero di Roma e Mistero di Israele vol. II

Israele, Cristo e Roma – Mistero di Roma e Mistero di Israele vol. II

29.00

Dalla missione pneumatica integrale di Gesù all’azione di Paolo. Il piano di salvezza delle nazioni ed i suoi effetti sulle civiltà religiose tradizionali.

di L.M.A. Viola

Descrizione

di L.M.A. Viola
Questo volume di Israele, Cristo e Roma è dedicato alla descrizione delle origini del “cristianesimo” e alla definizione della chiesa della fede da parte dell’apostolo Paolo, poiché è nell’ambito di questa chiesa che venne elaborato il piano della “salvezza delle nazioni”, secondo modalità destinate a produrre profondi effetti, rivoluzionari e sovversivi, sulle civiltà dei gentili.
Presentiamo la figura di Gesù, il Cristo, la sua missione secondo i suoi fedeli e lo sviluppo particolare, in senso esclusivo, di tale missione, a partire dall’azione prodotta dall’apostolo Paolo, evidenziando in quale modo, nella Grande Chiesa cristiana, sia stata radicalizzata la missione particolaristica ebraica e l’azione sovversiva antiromana.
Nella prima parte tratteremo della natura ebraica di Gesù, della sua funzione messianica presso Israele, della costituzione della Regalità Divina immanente e vivente nella sua persona, in un modo che Israele non aveva mai conosciuto. Gesù, in quanto Figlio di Dio, è superiore ad Abramo e Mosé, perciò ha la funzione d’integrare l’intero Israele in una superiore missione universale. Il Gesù pneumatico essenziale opera per svelare l’arcano del Mistero di Dio in lui, egli inizia a questo mistero, immettendo direttamente nel Regno Divino, invitando alla redenzione apocalittica compiuta, nel presente.
Nella seconda parte descriviamo la costituzione della Chiesa Madre di Gerusalemme, sulle colonne di Pietro, Giacomo e Giovanni, in particolare modo, defi niamo la natura apocalittica radicale della tradizione
cristica e il piano puramente pneumatico nel quale si dispiega. Presentiamo inoltre l’iniziazione gnostica pura che consente l’attuazione della redenzione compiuta nella vita presente.
Nella terza e ultima parte del libro, viene approfondita l’opera teologica e missionaria di Paolo per descrivere la natura della sua azione apostolica e per dimostrare che è finalizzata alla ebraicizzazione integrale dell’umanità.
Nella parte terminale del libro, esponiamo i fondamenti che hanno retto la missio ad gentes nei secoli, indicando gli effetti oscuranti e destabilizzanti prodotti da una tale missione nell’ambito dell’umanità europea e mediterranea. L’attuale teologia cattolica delle religioni riafferma le medesime posizioni di sempre e rimane sorda a tutti gli inviti alla rettifi cazione delle sue posizioni, provenienti dalle varie autorità spirituali delle religioni mondiali. Lo stesso Papa Benedetto XVI ha recentemente precisato l’esclusività salvifica della Chiesa Cattolica, egli insiste su un punto che costituisce un grave impedimento per la realizzazione di una vera pace universale nell’ordine religioso e civile dell’umanità attuale.
Il presente libro mostra dunque la continuità ebraico-cristiana e lo sviluppo della escatologia messianica, relativa e particolare, che si propone di conseguire una modalità limitata della palingenesi dell’umanità, secondo la prospettiva particolaristica ed esteriore del Mistero di Israele. La missione che fonda su una tale visione escatologica limitata ha come fine la riduzione dell’umanità alla dimensione relativa della creaturalità e alla particolarità religiosa formale di Israele, nella quale la sottomissione al suo Dio, nella fede, è centrale. L’integralità delle possibilità della realizzazione religiosa, personale e universale, sono in tal modo negate, perché il limite “psichico” è imposto a tutte le genti per la loro “salvezza”.

Informazioni aggiuntive

Collana

Saturnia Regna

Autore

L.M.A. Viola

Anno di edizione

2008

Rilegatura

Brossura

N. di pagine

352

Formato

17×24

Editore

Victrix Edizioni

Sommario

Introduzione 

PARTE I
Gesù, il Cristo. Radice, identità e finalità israelitiche della rivelazione e della missione cristica

I. L’ambiente giudaico nel periodo precedente la nascita di Gesù di Nazareth. Gli Esseni e Giovanni Battista.

II. Gesù ebreo e la pienezza di Israele. La continuità dell’ebraismo nella chiesa cristiana

III. La missione ebraica di Gesù

IV. Gesù, l’idea messianica del Regno di Dio e la tradizione apocalittica

V. Il cuore israelita della predicazione di Gesù

VI. La crocifissione, morte, resurrezione di Gesù secondo le scritture ebraiche

VII. Cristo, i cristiani e il compimento del mistero e della tradizione di Israele. La missione di Gesù e dei cristiani

VIII. La funzione di Gesù e la via apocalittica israelita

IX.  Gesù, il Messia di Israele e l’ebreo ideale

X. Gesù e i “pagani”

XI. La spiritualità ebraica e la nuova alleanza fondata da Gesù

PARTE II
La Chiesa originale. L’identità, l’appartenenza, la missione

I. La Chiesa Madre di Gerusalemme

II. La costituzione originaria della gnosi cristica integrale

III. Il processo iniziatico cristiano nel periodo apostolico e subapostolico

IV. La Chiesa Madre, la chiesa dei gentili e la formazione delle chiese originali

V. Le caratteristiche della comunità giudeo-cristiana originaria. Il nucleo della prima iniziazione cristica

Parte III
Paolo e lo sviluppo della missione di Israele verso i gentili

I. Il contrasto degli ellenisti col giudaismo mosaico

II. Paolo e la costituzione della chiesa dei gentili

III. La rigenerazione della religione di Israele. Costituzione e gradi del mistero cristico

IV. Paolo, Cristo e Abramo. La giustificazione per la sola fede e l’equivoco dell’identificazione del cristiano pistico con Cristo

V. I limiti della mistica di Paolo e della salvezza cristiana secondo la Chiesa Cattolica

VI. La salvezza cristiana e la liberazione suprema

VII. La fondazione delle chiese paoline e la distinzione dalla Chiesa Madre

VIII. Paolo e la definizione dell’identità cristiana. Il popolo di Dio

IX. Il credo e la fede cristiana

X. Dalla universalizzazione della fede israelita alla costituzione della missione esclusiva di Israele. Limiti e peculiarità

XI. I fondamenti della missio ad gentes. Il mistero della salvezza delle nazioni. L’attacco radicale ai gentili

XII. “Extra ecclesiam nvlla salvs”

XIII. La missio ad gentes e l’attuale teologia cristiana delle religioni

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