A cura dell’ARQ
Il testo descrive l’ultimo stadio del degrado dell’umanità, un degrado che ha origini lontane e interessa tutti i piani della vita umana, dalla dimensione dello spirito a quella della corporeità. In particolare il libro esamina gli ultimi passaggi dell’involuzione della società contemporanea, a partire dalla genesi della società materialistica, centrata su economia, avere, consumo e piacere corporeo, fino alla società attuale di tipo submateriale.
Il passaggio conclusivo della degenerazione dell’uomo prevede che anche la condizione materialistica sia superata verso il basso, nella condizione caotica e disordinata che è propria del fondo indeterminato dell’esistenza universale. Perciò tutti i caratteri della società edonistica e consumistica che hanno dominato fino al periodo del secondo dopoguerra vengono oltrepassati in senso inferiore e sono radicalizzati, per cui si affermano l’iperedonismo, l’iperconsumismo e l’iperdindividualismo, che costituiscno gli elementi dissolutivi di ogni unità formale materiale che aveva ancora un ruolo primario nella fase precedente dell’umanità.
In ogni dominio della vita dell’uomo e nell’ambiente in cui vive si impongono ormai il caos e il disordine, ogni indirizzo dell’esistenza umana ha un carattere nichilistico annientante e ogni operazione condotta dall’uomo non porta che alla costituzione della parodia della condizione retta e normale dell’umanità.
Il passaggio da questa crisi finale apre alla palingenesi universale dalla quale nascerà un nuovo ordine di cose, nel quale l’umanità conoscerà nuovamente il suo stato di perfezione.
Sommario
a. Lo smarrimento dell’anima nel mondo e la costituzione del “regno del male”
a. 1. La catabasi dell’anima e la sua soggezione al corpo
a. 2. La perdizione dell’anima incarnata e la genesi della società controtradizionale
b. Le cause trascendenti che hanno permesso la costituzione della società e dell’uomo postmoderni
b. 1. La perfezione originaria dell’umanità e il suo degrado catabasico
b. 2. Gli ultimi stadi del degrado dell’umanità
b. 3. I caratteri generali della dissoluzione postmoderna
c. Dalla felicità paradisiaca alla parodia della felicità
d. La concezione tradizionale della oikeiosis e la definizione delle ultime tappe della radicalizzazione dell’edonismo fino alla
costituzione dell’iperconsumismo
e. La preparazione della società materialistica e della fine dell’uomo
e. 1. Dalla società medioevale alla moderna società industriale
e. 2. La struttura dell’ultimo periodo involutivo della vita umana nelle società europee
f. Le tappe attraverso cui si è costituita la società iperconsumistica
f. 1. Dagli albori del capitalismo allo sviluppo dell’attuale edonismo radicale
f. 2. I caratteri dell’iperconsumismo e le sue principali conseguenze
f. 3. L’influsso dell’iperconsumismo sulla vita dell’uomo
f. 4. L’iperconsumismo e la dissoluzione della spiritualità,
dell’identità e di ogni forma di vita umana
g. I caratteri dell’iperconsumismo
g. 1. La società e l’economia iperconsumistiche e i loro effetti distruttivi
g. 2. L’uomo emarginato come merce di scarto nella società iperconsumistica
g. 3. L’ideologia iperconsumistica e l’individuo che essa produce
g. 3. 1. La cultura dell’effimero e del non essere
g. 3. 2. L’illusione della libertà e l’espressione degli stati infernali dell’essere umano
g. 3. 3. L’inversione del rapporto fra pubblico e privato e la dissoluzione dei vincoli sociali
g. 4. La dissoluzione dei legami comunitari e il fenomeno dello “sciame”
g. 5. Le tecniche, i mezzi e i luoghi della società tirannica in cui vige l’iperconsumismo integrale
g. 5.1. Lo spazio dissacrato dell’iperconsumismo
g. 5. 2. La tecnica di “implosione” e l’esperienza iperconsumistica dell’annullamento di tempo e spazio
g. 5. 3. L’arma letale del sistema consumistico: la pubblicità
g. 6. La cultura dell’iperconsumismo e le sue conseguenze devastanti sull’uomo
g. 6. 1. I caratteri principali della pseudocultura dell’annientamento
g. 6. 2. L’annientamento sistematico dell’io nel non essere: la parodia invertita della risoluzione nel Sé
g. 6. 3. L’individuo nichilistico, l’illusione delle relazioni sociali e il fenomeno dei social network
g. 6. 4. La società dell’edonismo radicale e la condizione sinistra dell’uomo a rovescio
h. La religione al tempo dell’iperconsumismo
h. 1. La genesi e lo sviluppo della spiritualità a rovescio
h. 2. Gli elementi caratteristici della spiritualità irregolare
h. 3. Detradizionalizzare l’uomo per ricostituirlo in una spiritualità a rovescio: dal culto di Dio al culto iperconsumistico dell’io
h. 4. La confluenza della spiritualità a rovescio con l’iperconsumismo
i. La mondializzazione del nulla e l’instaurazione della parodia del Regno Divino originario